MILANO - Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 sono cominciate e il grande evento vive la fase sportiva più bella con le gare e le medaglie. Dopo anni di allenamenti e sacrifici, gli atleti inseguono una medaglia, pass per la gloria. Il tifo per gli azzurri è garantito. C’è già chi ha vinto qualcosa di veramente importante: l’Italia perché ospita un appuntamento internazionale che attira l’attenzione di tutto il mondo e dimostra di essere un Paese vincente; l’altra grande vincitrice è Milano che, grazie alle Olimpiadi, colma vuoti infrastrutturali importanti e sale di livello come polo attrattivo europeo. Milano ha il più grande studentato d’Italia in edilizia convenzionata che sarà la nuova vita del villaggio olimpico. Lo ha realizzato Coima Sgr. Dove oggi sono ospitati atleti e delegazioni saranno ricavati 105mila metri quadrati di residenze nel quartiere Scalo Romana, di cui il 50% in edilizia convenzionata e popolare, inclusi i 1700 posti letto del Villaggio, 320 appartamenti realizzati nel quartiere in edilizia accessibile grazie alla collaborazione tra cooperative e fondi, e 40mila metri quadrati per la comunità. Le prenotazioni per i 1700 posti per l’anno accademico 2026/2027 sono già aperte.
Il cantiere è stato realizzato in tempo record e consegnato già a fine settembre. Da notare che “la progettazione del Villaggio - che nel 2025 ha conseguito dal British Safety Council il prestigioso “International Safety Award” per gli elevati standard di sicurezza - è stata guidata dai più alti standard di sostenibilità, tenendo conto della configurazione post Olimpiadi del futuro studentato”. “I circa 10.000 mq – spiega Coima - adibiti a servizi per gli atleti – che comprendono spazi dedicati a palestra, coworking, ristorazione e strutture medico-sanitarie – saranno destinati a servizi privati di interesse pubblico o generale che possano contribuire all’attivazione del quartiere e dello studentato”.